lunedì 11 settembre 2017

Little Nightmares gameplay - Ep. 1-3

Henk ha girato dei gameplay di un giochino carino negli ultimi giorni, dei quali ho curato (sto ancora curando per l'esattezza) i sottotitoli anglofoni. Ci tengo a precisarlo così sapete con chi prendervela in caso di svarioni.

Dato che però Henk è smemorato e anche un po' oberato non si è ricordato di postarli anche qua, così rimedio io per lui:







Buona visione e state attenti ai Fabrizi volanti.

domenica 10 settembre 2017

Il problema di essere "Anti-"

Con i casini che stanno scoppiando in America tra nazisti finti e fascisti veri la gente sta pian piano iniziando ad aprire gli occhi su cosa si celi realmente dietro certe etichette apparentemente innocue, prima tra tutte l'etichetta di "antifa". Noi italiani come sempre siamo talmente avanti rispetto agli altri che siamo indietro, nel senso che da noi gli "antifa" esistono da decenni ma ancora nessuno sembra aver davvero capito che genere di persone siano. I neonazisti - o presunti tali, visto che parecchi non sembrano avere le idee molto chiare su quali fossero i pilastri fondanti dell'ideologia nazionalsocialista tedesca - non sono di certo brava gente, ma almeno li riconosci subito. Quelli che invece si parano dietro un'etichetta "anti" sono più difficili da sgamare, perché a prima vista danno l'idea di persone che essendo "contro" qualcosa di sbagliato combattono per qualcosa di giusto, ma nei fatti questo è un sillogismo che non regge. Come tutti quelli che hanno avuto a che fare con i movimenti "anti" hanno capito da un pezzo, il volersi identificare come "contro" piuttosto che "pro" qualcosa è una questione che il più delle volte ha ben più a che fare con gli istinti di pancia che con l'ideologia.

sabato 26 agosto 2017

Riflessioni indirette sulla libertà d'opinione (Nebo inside)

Nebo ha scritto un post decisamente più serio del solito, dal quale è scaturita un'interessante discussione sul concetto di libertà di opinione e sulle cause che portano certe persone ad aderire a ideologie fanatiche e totalizzanti. Ne consiglio caldamente la lettura, del post ma soprattutto della discussione sotto, perché si tratta di un rarissimo caso di scambio di vedute tra da persone intelligenti e civili, un'autentica singolarità nel panorama del web 2.0.

Dato che non sono nè laureato nè particolarmente colto - tranne che sul panorama dei doujin hentai, su quello chiedetemi tutto quello che vi pare, posso fornirvi bibliografie intere di autori su autori - voglio fare giusto un paio di considerazioni, che aggiungono poco alla discussione e che pertanto preferisco pubblicare a parte.

venerdì 18 agosto 2017

PSA

Un piccolo avviso per i pochi followers che abbiamo: per qualche strano motivo Blogger non mi mandava le notifiche dei commenti, quindi mi sono accorto solo ora di alcuni commenti che erano in coda di moderazione da mesi. Ora son stati pubblicati, chiedo scudo. Di qui in avanti controlleremo la coda di moderazione a mano.

lunedì 14 agosto 2017

La negritudine in quanto condizione psicologica

Una piccola premessa: io non ho assolutamente nulla contro i neri. Sono una persona che giudica la gente in base alla merda che ha nel cervello e non in base al livello di cottura, quindi per me le persone di colore sono semplicemente altri esseri umani, che in quanto tali sono destinati ad essere in larga maggioranza delle teste di cazzo. Ma comunque si valuta sempre caso per caso. Quelli con cui invece ce l'ho a morte sono i negri, che sono un'altra cosa. La negritudine è un qualcosa di trasversale, che travalica i confini di razza o nazionalità: l'essere negro è uno stato mentale. Ma che cosa implica esattamente l'essere negro? Ci ho pensato a lungo e alla fine sono giunto alla seguente definizione:

L'essere negro significa essere uno stronzo incivile che si comporta come se vivesse nella giungla, si rifiuta categoricamente di integrarsi nella civiltà e si lascia sfruttare svolgendo lavori umanamente riprovevoli a condizioni da schiavitù.